25 agosto 2006
Santa polenta!
Più gli anni sono passati e più mi sono sforzata di parlare bene del mondo internauta (internettiano, internettarolo, internettese…) a chi non conosce assolutamente niente di questo mondo rimpicciolito (ma neanche tanto). Anni passati sulla tastiera mi hanno permesso di conoscere i pregi e i difetti di questo luogo sfruttato (male) dai più. Con abilità retoriche degne di un sofista greco, sono sempre riuscita a ribaltare qualsiasi affermazione negativa che veniva scagliata contro cotanto mezzo di comunicazione. Ma chi me l’ha mai fatto fare?? Stamattina, parlando con l’ennesimo idiota, mi sono pentita di essere stata l’avvocato del diavolo. Non si può parlare bene di internet se è piena di deficienti; se analizzo la (scarsa) qualità dei miei interlocutori, ne viene fuori un sondaggio raccapricciante. Arrotondando per difetto, su mille uomini con cui ho scambiato più di due parole, il risultato è che:
- 900 sono superdotati e delle bombe del sesso (li immagino proprio, dopo 3 minuti stanno già russando)
- 750 sono non sanno cosa sia l’ironia (però si definiscono simpatici)
- 700 si sentono presi in causa quando si parla di sfigati (coda di paglia?)
- 650 sono psicologi, sanno già tutto di te dopo un “ciao”
- 600 usano parole ricercatissime e per questo obsolete spacciandosi per intellettuali (poi mi scrivono “spece”)
- 500 non conosco la grammatica italiana e l’uso della punteggiatura
- 400 non sanno dialogare e rispondono con faccine perché non trovano una risposta più intelligente
- 200 non sanno dove sia Padova (!)
Qualcuno in mezzo che si salva ce n’è, però la scrematura richiede pazienza e sacrificio!
| inviato da il 25/8/2006 alle 19:19 | |
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