Blog: http://garbage.ilcannocchiale.it

mi sono persa sull'autobus

Sì lo so, sembra impossibile e pure è successo. E non è la prima volta.
Ieri sera ero alla stazione di Lambrate per chiedere il rimborso di un paio di biglietti, pratica aimè molto frequente.
Il fatto che il bigliettarolo c'ha messo vent'anni, e con grossa difficoltà, a servirmi non mi ha messo di ottimo umore.
Uscita, brontolando, ho deciso di andare a fare la spesa e prendermi qualcosa di buono per dimenticare.
"Toh! C'è il capolinea della 54! Il bus che passa vicino casa mia e si ferma proprio davanti alla Standa"
Mi fiondo contenta del fatto che farò prestissimo visto che in linea d'aria saranno due chilometri.

Non l'avessi mai fatto invece.
Pensavo tagliasse per le viuzze residenziali e sbucasse vicino casa mia e invece ha fatto il classico "giro del cucco". La periferia di Milano che non ho mai visto l'ho vista ieri sera. Ad un certo punto persino l'ultima famiglia di colore che mi accompagnava è scesa lasciandomi da sola con l'autista in mezzo al niente.
Dovevo metterci cinque minuti, ce ne ho messi trentacinque.

E non è la prima volta, come ho detto.
Mi è capitato, soprattutto all'inizio della mia vita milanese, di prendere l'autobus dalla parte sbagliata. Certo, Milano non è grande come Roma ma vi assicuro che piccola non è.
(poi mi sono persa anche sull'autostrada ma questo mi sembra di averlo già raccontato)




Pubblicato il 24/3/2010 alle 11.36 nella rubrica Cazzeggio.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web